Visitando il nostro sito Web l'utente accetta che stiamo usando i cookie
per assicurare la migliore esperienza di navigazione.

Canneto il mistero degli incendi continua

Categoria principale: Notizie Categoria: Curiosità Creato: Venerdì, 24 Ottobre 2014 Pubblicato: Venerdì, 24 Ottobre 2014

Dopo un lungo silenzio durato sei anni si torna a parlare di Canneto di Caronia, località giunta agli onori della cronaca nel 2004 per strani fenomeni di autocombustione inspiegabili che hanno fatto parlare di un caso "X-files all'italiana". Ecco che nel giro di 48 ore si sono manifestate quelle che in qualsiasi altra località sarebbero chiamate coincidenze, ma che qui fanno paura e chiamano in causa alieni, elettromagnetismo, fantasmi.

In due giorni si sono registrati strani fenomeni nelle abitazioni della località messinese: prese elettriche che si sciolgono in un ripostiglio, fumo che invade l'appartamento senza che il salvavita scatti o l'allarme anti fumo entri in funzione. E ancora: un televisore prende fuoco in un appartamento a poca distanza, seguito da un compressore installato in un garage, un materasso che va in fiamme così come una cesta di vimini ricolma di indumenti da stirare. In questa abitazione la strana avvenura ha avuto un epilogo inquietante: un rogo si è sviluppato al secondo piano dell'abitazione, provocando due feriti lievi. 

Canneto mistero incendi

Dopo la sospensione degli studi per mancanza di fondi statali, il sindaco Calogero Berlinghieritorna a rivolgere un appello alle autorità chiedendo aiuto. "Viviamo nell’incubo di questi fenomeni inspiegabili e per questo martedì ho scritto una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi e a tutte le autorità competenti italiane per chiedergli di portare a nostra conoscenza i risultati a cui è pervenuto questo gruppo perché non ci hanno mai detto ufficialmente quali sono state le loro scoperte dal 2005 al 2007. La mia popolazione ha diritto di sapere cosa è accaduto e continua ad accadere. La Protezione civile, dopo il 2004, ha rifatto completamente la rete elettrica di tutta la frazione ma oggi siamo punto e accapo. Va a fuoco di tutto e ieri è avvenuto anche davanti alle troupe televisive che hanno ripreso in diretta gli accadimenti. Abbiamo paura".

Oltre a Renzi, sono stati interpellati il prefetto di Messina, il governatore Rosario Crocetta, il comando provinciale dei vigili del fuoco, la protezione civile e il direttore generale dell'Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente). Risposte? "Sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco di Santo Stefano di Camastra insieme ai tecnici dell’Enel ma nessuno mi ha saputo spiegare come mai una cesta con degli indumenti sia andata a fuoco così come uno dei nuovi impianti elettrici". Ma dal premier nessun segno di vita.

Un mistero che da dieci anni affascina scienziati, ma anche amanti degli alieni, stregoni e quant'altro. Era l'inizio del 2004 quando a Canneto, piccola frazione di Caronia in provincia di Messina, vi furonoepisodi di autocombustione. Oggetti che prendevano fuoco senza apparente motivazione, dal nulla. E, subito, l'immaginario collettivo ha iniziato a parlare di fantasmi, di ufo avvistati in zona o, più terra terra, si accusò l'elettromagnetismo dovuto alle tecnologie moderne.

A dare credito alle teorie extraterrestri si sono aggiunti presunti avvistamenti di “piccoli ominidi” che camminavano per la campagna, rumori fortissimi “simili ai motori a reazione dei jet” senza che vi fossero aerei in zona, le classiche sfere di luce in cielo – tipiche degli avvistamenti alieni in tutto il mondo. Avvistamenti che, però, non hanno mai avuto conferme, visto checasualmente nessuno è mai riuscito a fotografare o riprendere questi eventi e, ancora più “strano”, questi eventi non si sono mai manifestati nei mesi in cui la Protezione civile ha monitorato continuamente la zona. Ma le voci proseguono e le leggende hanno stimolato la fantasia di molti.

Così Canneto di Caronia ha vissuto una notorietà insperata ed è diventata meta turistica di presunti ghostbuster o di alienologi, che per mesi hanno studiato gli incendi spontanei cercando prove certe di presenze extraterrene o extraterrestri. Con loro a Canneto si sono presentati anche gli scienziati e la protezione civile. Tra il 2005 e il 2008 si è studiato il fenomeno – che si è ripetuto più volte nel corso degli anni -, investendo centinaia di migliaia di euro regionali e statali per una commissione speciale che, però, non ha portato a conclusioni definitive.

Le ricerche, infatti, si sono interrotte nel 2008 per mancanza di fondi. Al momento dello stop alle macchine tutto ciò che la scienza ha potuto fare è stato escludere fattori extraterrestri, cioè ahimé non ci sono alieni che bazzicano per la provincia di Messina. Le onde elettromagnetiche delle antenne di telecomunicazione o la linea ferroviaria che viaggia vicino a Canneto non sono la causa dei piccoli incendi che colpiscono il paesino. Gli scienziati puntano sulla causa naturale, ma non sono riusciti a spiegarne l'origine e il motivo, anche se avrebbero riscontrato campi elettromagnetici con forza ben superiore alla media normale, o – in alternativa – su una mano umana dietro al mistero di Canneto. Insomma, niente fantasmi né alieni, né armi misteriose, mentre resta in piedi la strada degli incendi dolosi. Ma senza prove il mistero resta e la fantasia galoppa.

Visite: 4359

Tutte le Categorie per Tutti