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Capodanno a Milano, botti vietati e niente vetro al concerto in piazza Duomo

Categoria principale: ROOT Categoria: Notizie Creato: Sabato, 27 Dicembre 2014 Pubblicato: Sabato, 27 Dicembre 2014

Due le ordinanze firmate dal sindaco Pisapia. La prima vieta i fuochi d'artificio su tutto il territorio del Comune. La seconda riguarda il tradizionale appuntamento di San Silvestro. Multe fino a 500 euro.

Capodanno a MIlano

Tre anni fa, ai tempi del primo Capodanno dell'era Pisapia, fu un provvedimento anti-smog a cercare di mettere anche il silenziatore ai festeggiamenti. Un divieto che, però, il Comune non aveva più replicato per la difficoltà di farlo rispettare, preferendo lanciare appelli alla sensibilità dei milanesi. Finora. Perché adesso Palazzo Marino ci riprova. E lo fa dopo la mozione votata in Consiglio comunale nei giorni scorsi proprio per invitare la giunta a difendere gli animali.

È così che il sindaco ha firmato un'ordinanza ad hoc per mettere al bando in tutta la città e per tutto il periodo natalizio fino alla mezzanotte del primo giorno del 2015 "fuochi artificiali, petardi, botti, razzi" e altri strumenti "pirotecnici". E questa volta nel testo del provvedimento urgente non c'è il pericolo che l'inquinamento salga, ma l'obiettivo specifico di "tutelare il benessere e la salute delle persone e degli animali". Pena: una multa che può variare dai 25 ai 500 euro.

Aveva scelto la linea della "sensibilizzazione", la giunta. Meglio puntare sull'obbligo per i fornitori che partecipano ai bandi di organizzare "spettacoli pirotecnici a basso impatto acustico"; meglio invitare i cittadini a evitare i botti o i caroselli a clacson spiegato, come aveva già fatto il Garante degli animali, Valerio Pocar. Le ordinanze? "Le sperimentazioni già fatte sono state a dir poco deludenti: requisire un singolo botto è praticamente impossibile", spiegava lo stesso assessore con delega agli animali, Chiara Bisconti. Ma questa volta, c'è stato un voto dell'aula a spingere per il ritorno dei divieti. E l'impegno a difendere cani e gatti spaventati dagli 'spari' si è tramutato in un provvedimento specifico che vale dal giorno di Natale a tutto l'1 gennaio. Botti e petardi, scrive il sindaco, hanno sempre causato "gravi danni alle persone e messo a rischio l'incolumità dei cittadini". Non solo. Il "fragore molesto e il fumo anomalo" possono portare "gli animali domestici e non, dotati di estrema sensibilità uditiva", a "comportamenti anomali", e causare "forte stress, disorientamento e panico" anche alle persone.

Il sindaco ha firmato una seconda ordinanza per garantire la sicurezza in tutta la zona di piazza Duomo e della Galleria durante il concerto di Capodanno: anche in questo caso - ma solo dalle 15 del 31 dicembre fino all'una del 1 gennaio -, sono vietati botti e fuochi artificiali, ma anche l'utilizzo e la vendita e asporto di "contenitori di vetro". Stessa multa - da 25 a 500 euro - per chi non rispetterà l'obbligo. Dal centrodestra, però, il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Riccardo De Corato polemizza: "I divieti non bastano. Il sindaco Pisapia continua a emettere ordinanze per limitare i botti, ma sarebbe altrettanto indispensabile eseguire accurati controlli, verifiche e disporre pattugliamenti. Altrimenti i provvedimenti restrittivi non servono a nulla".

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