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Evergreen di Calcutta - Primo

Categoria principale: Notizie Categoria: Curiosità
Creato: Sabato, 02 Giugno 2018 Pubblicato: Sabato, 02 Giugno 2018
Doppia new entry al vertice della classifica Fimi-Gfk degli album più venduti della settimana:
guadagna subito la vetta Calcutta con Evergreen, che segna il ritorno sulle scene del cantautore di Latina,
seguito dal talentuoso Shawn Mendes, reduce dai Billboard Music Awards, con il suo terzo, omonimo disco.
 
Classifica settimanale WK 22
(dal 2018-05-25 al 2018-05-31)
 Titolo
Artista
Etichetta
Casa
Posizione
attuale
Posizione
precedente
Numero
settimane
EVERGREEN
CALCUTTA
BOMBA DISCHI
SONY
1 NEW 1
SHAWN MENDES
SHAWN MENDES
ISLAND
UNIVERSAL MUSIC
2 NEW 1
NOTTI BRAVE
CARL BRAVE
UNIVERSAL
UNIVERSAL MUSIC
3 1 3
20
CAPO PLAZA
PLAZA MUSIC/STO RECORDS/ATLANTIC
WMI
4 2 6
DAVIDE
GEMITAIZ
TANTA ROBA
UNIVERSAL MUSIC
5 4 6
THOMAS 18 EDITION
THOMAS
WM ITALY
WMI
6 17 4
ROCKSTAR
SFERA EBBASTA
DEF JAM RECORDINGS
UNIVERSAL MUSIC
7 5 19
PETER PAN
ULTIMO
HONIRO
BELIEVE DISTRIBUTION SERVICES
8 15 16
BEERBONGS & BENTLEYS
POST MALONE
UNIVERSAL RECORDS
UNIVERSAL MUSIC
9 6 5
ENEMY
NOYZ NARCOS
THAURUS
UNIVERSAL MUSIC
10 9 7
FATTI SENTIRE
LAURA PAUSINI
GENTE ED. MUS./ATLANTIC
WMI
11 8 11
EVOLVE
IMAGINE DRAGONS
INTERSCOPE
UNIVERSAL MUSIC
12 12 49
POLAROID 2.0
CARL BRAVE X FRANCO 126
BOMBA DISCHI
UNIVERSAL MUSIC
13 20 49
IL BELLO DI ESSERE J AX - 25 ANNI DI SUCCESSI 1993-2018
J-AX
RCA RECORDS LABEL
SONY
14 18 3
÷
ED SHEERAN
ATLANTIC
WMI
15 14 65
ZEROVSKIJ...SOLO PER AMORE - LIVE
RENATO ZERO
TATTICA
INDIPENDENTE MENTE
16 3 2
MOWGLI IL DISCO DELLA GIUNGLA
TEDUA
EPIC
SONY
17 21 13
POSSIBILI SCENARI
CESARE CREMONINI
UNIVERSAL
UNIVERSAL MUSIC
18 22 27
FACCIO UN CASINO
COEZ
UNDAMENTO
SELF
19 23 56
TESTING
ASAP ROCKY
ASAP WORLDWIDE/POLO GROUNDS
SONY
20 NEW 1

No WhatsApp su questi smartphone dal 2018

Categoria principale: Notizie Categoria: Curiosità
Creato: Sabato, 30 Dicembre 2017 Pubblicato: Sabato, 30 Dicembre 2017

Ultimi giorni utili per utilizzare WhatsApp: dal 1 gennaio 2018 l’app smetterà di funzionare su alcuni vecchi smartphone che non possono più supportare gli aggiornamenti.

No WhatsApp

In pratica dopo il 31 dicembre del 2017 verrà cessato il supporto di WhatsApp per BlackBerry OS, BlackBerry 10, Windows Phone 8.0 e versioni precedenti.

In realtà il supporto per queste piattaforme doveva terminare alla fine del 2016, ma poi Facebook decise di estenderlo per qualche mese.

Ma stavolta non ci saranno proroghe, ecco l’elenco degli smartphone su cui non sarà garantito il regolare utilizzo di Whatsapp dal 2018:

  • BlackBerry OS e BlackBerry 10 (fino al 31 dicembre 2017)
  • Windows Phone 8 e precedenti (fino al 31 dicembre 2017)
  • Nokia S40 (fino al 31 dicembre 2018)
  • Android versioni 2.3.7 e precedenti (fino al 1 febbraio 2020)

Ad annunciarlo è la compagnia con un post sul suo blog, in cui giustifica lo stop di WhatsApp su alcuni dispositivi mobile con la necessità di continuare a crescere e di funzionare correttamente per consentire agli utenti un’esperienza di messaggistica sempre migliore. 

 

Il codice di Matrix

Categoria principale: Notizie Categoria: Curiosità
Creato: Mercoledì, 01 Novembre 2017 Pubblicato: Mercoledì, 01 Novembre 2017

A distanza di vent’anni, il film Matrix rimane una delle pellicole più importanti ed enigmatiche della storia del cinema. Per anni dopo la sua uscita e la diffusione dei titoli sequel, fior di scienziati, programmatori, filosofi e semioti hanno studiato e interpretato ogni singola scena dell’opera delle sorelle Wachowski alla ricerca di indizi e significati nascosti. Il mistero più grande di tutti è da sempre legato al codice verde dai simboli orientali che appare nelle animazioni che corredano il film. La sua origine è però più casalinga di quanto si possa pensare.

A rivelarlo, infatti, è Simon Whiteley, il designer che nel 1997 disegnò quella specie di pioggia informatica divenuta così rappresentativa del film stesso. In un’intervista al sito CNet, Whiteley ha però rivelato il modo piuttosto umile con cui è nata l’idea: “Mi piace raccontare il fatto che il codice è tratto da un libro di ricette giapponese di mia moglie“, ha dichiarato. La moglie è infatti di origini giapponesi e l’artista ha scansionato i suoi volumi sul sushi per poi inserirli in stringhe verticali che richiamano i codici binari, colorati con il verde tipico di certi schermi anni Ottanta: “Senza quel codice, non c’è nessun Matrix“, aggiunge.

La passione e la vicinanza di Whiteley con l’Estremo Oriente gli sono stati utili anche nel suo lavoro più recente, Lego NinjaGo – Il film, attualmente nelle sale. Terzo film d’animazione ispirato dai mitici mattoncini colorati, è ambientato proprio in una città orientaleggiante, in cui – dice Whiteley – “ci sono edifici che sono alti tre o quattro volte Jackie Chan“. Per realizzarli il suo team ha utilizzato uno strumento di composizione virtuale disponibile anche online che include tutte le versioni dei mattoncini mai prodotti dalla Lego.

Novità

Categoria principale: Notizie Categoria: Curiosità
Creato: Sabato, 23 Settembre 2017 Pubblicato: Sabato, 23 Settembre 2017

 

 

 

Il letto che si rifà da solo

Categoria principale: Notizie Categoria: Curiosità
Creato: Lunedì, 26 Dicembre 2016 Pubblicato: Lunedì, 26 Dicembre 2016

Alzarsi la mattina, prepararsi per andare a lavorare e non avere il tempo di rifare il letto: succede anche alle persone più ordinate. Adesso però la tecnologia è in grado di realizzare un sogno con l'invenzione di un letto che si rifà da solo.

 Letto che si rifà da solo

Si chiama Smartduvet e consiste in una griglia fatta di materiale plastico gonfiabile, che si attacca al piumone assieme al ventilatore per gonfiarla. Una volta azionata, la griglia tira su il piumone e il letto è fatto senza muovere un dito. 

Questa nuova tecnologia si serve anche una app scaricabile per iOS e Android, attraverso la quale si può addirittura rifare il letto da remoto, oppure tramite il timer, programmando l’ora in cui vogliamo che il nostro letto sia perfetto.

 

Una Nuvola in casa

Categoria principale: Notizie Categoria: Curiosità
Creato: Sabato, 15 Ottobre 2016 Pubblicato: Sabato, 15 Ottobre 2016

Di cloud – in italiano, “nuvola” – si parla da ormai diversi anni, si tratta di uno spazio d’archiviazione che permette di salvare i propri dati liberandosi dall’ingombro di supporti fisici, uno degli esempi più noti è iCloud di Apple. Questa però non è l’unica nuvola tecnologica a entrare nella nostra vita.

Tranquilli, non è la famosa nuvola di Fantozzi, che seguiva il malcapitato ragioniere durante i fine settimana, questa nuvoletta è al vostro servizio. E sa volare. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Una grande idea, quella portata avanti da Crealev e Richard Clarkson, un’idea alla quale non aveva mai pensato nessuno: una nuvola. Ma questa non è come tutte le altre, si tratta infatti di un dispositivo costituito da fibre di poliestere e lampade LED tramite le quali può offrire effetti sbalorditivi.

Sa simulare effetti meteo, come per esempio un temporale, in più il suo supporto magnetico le consente di fluttuare a mezz’aria come fosse una vera nuvola. Il suo cuore è rappresentato da uno speaker bluetooth che le consente riprodurre la vostra musica preferita. Di strumenti di riproduzione audio ne abbiamo visti tanti, ma mai uno come questo.

Luci e suono funzionano in sincrono, effetto davvero spettacolare come potete vedere nel video allegato. Non abbiamo ancora notizie precise circa disponibilità e prezzo, vi basta sapere che la precedente invenzione di Clarkson (sempre una nuvoletta, ma da fissare) costava 3000 dollari. Intanto, godetevi lo spettacolo.

 

 

Intelligenza Artificiale

Categoria principale: Notizie Categoria: Curiosità
Creato: Martedì, 04 Ottobre 2016 Pubblicato: Martedì, 04 Ottobre 2016

Stephen Hawking, lo scienziato-star noto per la teoria dei buchi neri, l'ha chiamato "singularity". E', nella sua definizione, una sorta di punto di non ritorno nel rapporto tra gli uomini e le intelligenze artificiali. Quando cioè i "creatori" non riusciranno più a comprendere le scelte operate dalle loro "creature", finendone per subirle.

Uno scenario futuribile e per il momento fantascientifico che affascinava Gianroberto Casaleggio. Che a questa teoria dedicò l'ultimo dei suoi video carichi di suggestioni. Oggi quel video è stato pubblicato dal figlio, Davide, con un post sul Blog delle Stelle.

"Il percorso dell'intelligenza artificiale - scrive Davide - è tracciato. Sta a noi (forse) indirizzarne lo sviluppo in modo che sia positivo per tutta la collettività. A mio padre piaceva riflettere sul futuro e il tema della Singularity lo aveva appassionato nell'ultimo periodo. Per questo aveva progettato un filmato su cosa avrebbe potuto significare questo momento per l'umanità. Non fece in tempo a pubblicarlo. Ho pensato che oggi, il giorno del suo Santo preferito nonché il compleanno del MoVimento 5 Stelle, sarebbe stato un bel giorno per renderlo pubblico e farlo conoscere a tutti".

Un filmato di circa 10 minuti che ripercorre la storia dell'intelligenza artificiale (a partire dal "Turco", il finto automa che al suo interno nascondeva non sofisticati meccanismi ma una piccola persona in grado di battere i suoi avversari a scacchi) fino agli attuali sistemi cibernetici di IA. Romanzi e film (dall'IA impazzita HAL 9000 in 2001 Odissea nello Spazio fino ai replicanti di Blade Runner) hanno mostrato il lato oscuro di questa presa di coscienza (e di potere) delle macchine. E oggi, racconta il filmato di Gianroberto Casaleggio, la crescita esponenziale di potenza e di capacità elaborativa delle macchine, la loro presenza sempre più pervasiva nella nostra vita Non a caso la conclusione del filmato è affidata ad una frase del 2015 di Hawking forte ed evocativa: "Lo sviluppo dell'IA può condurre alla fine della razza umana".

Notizia tratta da ansa.it

 

 

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