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Eventi 2016

Categoria principale: ROOT Categoria: Notizie Creato: Giovedì, 22 Dicembre 2016 Pubblicato: Giovedì, 22 Dicembre 2016

2016 eventi principali

MUORE DAVID BOWIE, L'ANNO NERO DELLE STAR - 10 GENNAIO. Il 2016 si apre con la drammatica scomparsa di David Bowie, a 69 anni, per un cancro. Sarà la stella nera di un anno segnato da morti illustri nel mondo della musica. 'Blackstar', come il titolo del suo album che esce l'8 gennaio a 3 anni dall'inaspettato rientro in scena. Il 21 aprile lo segue Prince, altra icona pop nella vita e nell'arte. Ha 57 anni e il suo corpo viene trovato nell'ascensore di casa a Minneapolis. Mentre il 7 novembre scompare a 82 anni Leonard Cohen, uno dei cantautori più celebri, influenti e apprezzati della storia della musica. 

IL DRAMMA DI REGENI, TENSIONE ITALIA-EGITTO - 31 GENNAIO. Si diffonde la notizia che è scomparso uno studente italiano al Cairo. Non si sa più niente di lui dal 25 gennaio, giorno in cui si erano svolte manifestazioni contro il governo, con decine di arresti da parte della polizia. Si chiama Giulio Regeni, è un ricercatore di 28 anni. Il suo corpo mutilato viene ritrovato qualche giorno dopo in un fosso al Cairo. Il governo italiano si attiva per avere spiegazioni dalle autorità egiziane che attribuiscono l'omicidio del ragazzo friulano ad una banda criminale. La versione non convince e si mobilità la comunità internazionale per chiedere la verità sul caso.

OSCAR A MORRICONE PER TARANTINO - 29 FEBBRAIO. Premio Oscar ad Ennio Morricone per la miglior colonna sonora originale a 'The Hateful Eight', il film di Quentin Tarantino. Subito tutti parlano di nuovo Oscar alla carriera, dopo quello arrivato nel 2007. Questa volta è per un film, molto atteso, dopo molte candidature: nel 1979 per 'I giorni del cielo', nell''86 per 'The Mission', nell'87 per 'Gli intoccabili', poi 'Bugsy' nel '92 e 'Malena' di Tornatore, nove anni dopo.

ADDIO AD ALI' LA LEGGENDA - 4 GIUGNO. Lo sport piange la scomparsa di Mohammed Alì, il re indiscusso del pugilato, ma anche un personaggio per decenni al centro delle cronache politiche e sociali, americane e non solo. Il vecchio campione dei pesi massimi, da tempo gravemente malato, si spegne in una clinica di Phoenix a 74 anni. Se ne vanno con lui il mito della boxe, le provocazioni sui grandi temi sociali, la spacconeria ribalda del campione, il talento puro dello sportivo.

M5S CONQUISTA LE CITTA', POI LA GRANA DI ROMA - 5 GIUGNO. Il M5s esce vittorioso dalle comunali conquistando Roma, Torino e altre importanti città. A Roma strada in salita per la sindaca Raggi. A dicembre scoppia il caso Marra, braccio destro della sindaca, capo del personale in Campidoglio, arrestato per corruzione. M5s nel caos, Grillo prende in mano il dossier e la Raggi resta, evita il commissariamento del leader e di Casaleggio che volevano vicesindaco Massimo Colomban e nomina Luca Bergamo.

EUROPEI AL PORTOGALLO, L'ITALIA DI CONTE FUORI AI QUARTI - 10 GIUGNO. Agli Europei in Francia, l'Italia di Conte, con una squadra non favorita, sfiora la semifinale arrendendosi dopo 18 rigori alla Germania vicecampione del mondo. Il Portogallo va in finale giocando male e segnando poco, affronta La Francia padrona di casa con grande grinta e scala il podio, giocando senza Cristiano Ronaldo, uscito quasi subito per infortunio.

BREXIT, IL VOTO CHOC CONTRO L'EUROPA - 23 GIUGNO. La Gran Bretagna vota per lasciare l'Unione europea. La Brexit vince il referendum con il 51,9%. Un risultato che sconquassa l'Europa, con immediate ripercussioni sulla politica britannica. Il premier David Cameron, che aveva voluto dare la parola ai cittadini sostenendo il Remain, si dimette. L'11 luglio nuova inquilina a Downing Street, Theresa May. Boris Johnson, uno dei leader della campagna pro-Brexit, sarà ministro degli Esteri. May annuncia l'attivazione della Brexit a partire da marzo 2017.

STRAGE A NIZZA, CON IL TIR SULLA FOLLA - 14 LUGLIO. A Nizza migliaia di persone sono radunate sulla Promenade des Anglais, per vedere i fuochi d'artificio in occasione della festa nazionale francese, quando un uomo dalla doppia nazionalità francese e tunisina si abbatte sulla folla alla guida di un tir. Il bilancio è pesantissimo: 86 morti, tra cui 6 italiani. I feriti sono oltre 300. Due giorni l'Isis rivendica la responsabilità dell'azione, che sembra aver ispirato anche una strage del tutto simile avvenuta a Berlino, con 12 morti, il 19 dicembre in un mercatino natalizio.

MPS NELLA BUFERA, LE BANCHE SOTTO STRESS - 29 LUGLIO. Gli stress test della Bce dicono che '4 delle 5 principali banche italiane comprese nel campione Eba mostrano una buona tenuta', ma Mps non supera il test e anche Unicredit dimostra qualche ritardo. L'attenzione si concentra su Siena perché i 2 aumenti di capitale in pochi anni non hanno risolto il dissesto creato con l'acquisizione di Antonveneta nel 2007. Ma il 2016 è un anno di passione per tutto il comparto: Marche, Etruria, CariChieti e CariFerrara attendono ancora di passare al nuovo compratore.

RIO, I GIOCHI DI BOLT - 5 AGOSTO. Le prime Olimpiadi del Sudamerica sono i Giochi di Usain Bolt, che rivince i 100 metri, i 200 e la staffetta 4X100, come a Londra 2012 e Pechino 2008. A Rio la svolta nella grandeur olimpica, che ora chiede impianti smontabili e spese ridotte. Sono i Giochi della tv e dei social, circa 3,6 miliardi di persone li seguono in buona parte su tablet e telefonini. Rio piange anche i debiti da pagare per gli impianti e una certa precarietà organizzativa. L'Italia torna con 8 medaglie d'oro, 12 d'argento e 8 di bronzo.

 IL TERREMOTO SCUOTE IL CENTRO ITALIA, 300 MORTI - 24 AGOSTO. Alle 3.36 una violenta scossa di terremoto, di magnitudo 6.0, devasta l'Italia centrale. Quasi trecento i morti e paesi sbriciolati. A pagare il tributo di vite umane più alto è Amatrice, in provincia di Rieti, ma si contano i morti anche ad Accumoli e nelle Marche ad Arquata e Pescara del Tronto. Il 30 ottobre una nuova scossa, ancora più forte. E' l'Umbria questa volta la regione più colpita e il simbolo di quella domenica mattina è la chiesa si San Benedetto a Norcia che viene giù.

NOBEL A DYLAN, IL POETA CON LA CHITARRA - 13 OTTOBRE. Un Nobel per la Letteratura storico che consacra Bob Dylan tra i maggiori poeti della storia. Il riconoscimento dell'Accademia di Svezia al cantante, 'per aver creato nuove espressioni poetiche nella grande tradizione musicale americana', è stata un lungo giallo. Solo dopo un lungo silenzio Dylan invia un discorso, ma comunica di non poter andare a ritirare il premio. Cerimonia di consegna in sua assenza il 10 dicembre con standing ovation al nobel che non c'era e omaggio della ''fan'' Patty Smith.

MUORE DARIO FO, L'ETERNO GIULLARE - 13 OTTOBRE. Dario Fo, drammaturgo e regista, scrittore e premio Nobel per la letteratura nel 1997, pittore e attivista muore a 90 anni. Nonostante l'età e le condizioni di salute precarie, Fo continuava a scrivere, recitare, dipingere: la sua vena artistica non si è mai spenta. Il suo iperbolico e anticlericale 'Mistero buffo' recitato in grammelot ha fatto di Fo uno degli autori italiani più rappresentati al mondo.

NUOVO DRAMMA IN MARE, MUOIONO 239 MIGRANTI - 3 NOVEMBRE. Nel braccio di mare che divide le coste nordafricane da quelle italiane muoiono 239 migranti, dopo il naufragio di due barconi. La conferma viene dai sopravvissuti che riescono a raggiungere le coste di Lampedusa. Molti dei 29 superstiti raccontano che per indurli a salire su due gommoni fatiscenti - in presenza di condizioni meteo difficili che non avrebbero garantito una traversata tranquilla - hanno sparato a un uomo, uccidendolo.

L'AMERICA VOLTA PAGINA, TRIONFA TRUMP - 8 NOVEMBRE. Dopo una campagna elettorale infuocata, Donald Trump vince le elezioni negli Stati Uniti. La rivale democratica Hillary Clinton, favorita fino all'ultimo, vince tuttavia il voto popolare con 2 milioni di voti in più. Trump sceglie Rex Tillerson - numero uno della Exxon Mobil vicino al presidente russo Putin - come segretario di Stato, e i falchi Michael Flynn come consigliere per la Sicurezza nazionale e James Mattis al Pentagono.

PAPA CHIUDE IL GIUBILEO, I PRETI POSSONO ASSOLVERE L'ABORTO - 21 NOVEMBRE. Anche i sacerdoti potranno assolvere il peccato di aborto: con questa indicazione Papa Francesco chiude il Giubileo della Misericordia. Domenica 20 novembre il Papa aveva chiuso la Porta Santa di San Pietro e il giorno dopo con la Lettera 'Misericordia et Misera' dà le indicazioni affinché i frutti dell'Anno Santo possano essere ancora raccolti nel tempo. A Roma sono arrivati almeno 20 milioni di pellegrini.

ADDIO A FIDEL, CUBA E IL MONDO SALUTANO CASTRO - 25 NOVEMBRE. Fidel Castro muore a L'Avana a 90 anni. E' suo fratello Raul a darne notizia, emozionato, alla tv di Stato. L'isola decreta 9 giorni di lutto nazionale e milioni di cubani rendono omaggio al lider maximo. Il corpo di Castro viene cremato e l'urna cineraria viene portata in processione fino a Santiago de Cuba, 'la culla della rivoluzione', dove viene sepolta il 4 dicembre nel cimitero di Santa Ifigenia.

VINCE IL NO, RENZI LASCIA E ARRIVA GENTILONI - 4 DICEMBRE. Al referendum per la riforma della Costituzione approvata a inizio anno vince il No (59,7%). Non passa l'annullamento del bicameralismo paritario per il quale si erano battuti il premier Matteo Renzi ed il ministro per le Riforma Maria Elena Boschi. Acque agitate nel Pd, Renzi si dimette il 7 dicembre. Forte la polemica con la minoranza dem, che ha appoggiato il No. Il Capo dello Stato Mattarella svolge in tempi record le consultazioni e dà l'incarico a Gentiloni. Lunedì 12 nasce il nuovo governo.

ASSEDIO AD ALEPPO, 'E' UNA CARNEFICINA' - 12 DICEMBRE. Dopo quattro anni di guerra, le forze del regime di Bashar al Assad riconquistano la città di Aleppo. L'Onu chiede di fermare la "carneficina", Amnesty parla di "crimini di guerra", mentre la comunità internazionale intima alla Siria di tenere a freno i suoi soldati e garantire la protezione ai civili innocenti e alla Russia di moderare i bombardamenti aerei. Inizia l'evacuazione dei civili. Si stima che siano circa 40mila.

BOLLORE'-BERLUSCONI, 2016 FINISCE 'EN GUERRE' - 12 DICEMBRE. Sembrava un anno destinato a suggellare l'alleanza tra Silvio Berlusconi e Vincent Bollorè e invece finisce 'en guerre'. Ad aprile l'accordo sulla cessione del controllo di Premium, in estate il ripensamento del finanziere bretone, a meta' dicembre la scalata-lampo a Mediaset di Vivendi, che già siede nella stanza dei bottoni di Telecom Italia con oltre il 24% del capitale. Ma la guerra è appena iniziata. Bollorè, punta al 30%.


Notizia tratta da www.ansa.it

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