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Come aggiornare a Windows 10

Categoria principale: ROOT Categoria: Utilità Creato: Mercoledì, 05 Agosto 2015 Pubblicato: Mercoledì, 05 Agosto 2015

Windows 10 non è più un sistema operativo disponibile in versione di anteprima per i più impavidi: è disponibile per tutti, dal 29 luglio 2015!

La procedura di aggiornamento da una precedente versione non è molto chiara: Windows 10 è il sistema operativo standard per i prossimi anni, e verrà aggiornato con delle release periodiche nel tempo. Vicini al rilascio ufficiale Microsoft, con un update, ha introdotto un sistema di aggiornamento che, in base alla prenotazione gratuita dell’update, ne consente lo scaricamento in automatico.

Non per tutti però la procedura è andata a buon fine in modo classico, vuoi perché non si è scaricato il pacchetto apposito per l’aggiornamento tramite Windows Update, vuoi perché si è richiesto troppo tardi l’aggiornamento. Ecco quindi che vi mostriamo, in questa guida, come aggiornare rapidamente i vostri PC e tablet (classici o ibridi) dotati di Windows 7, Windows 8 e 8.1.

Volete scoprire subito se ne vale la pena aggiornare? date un’occhiata alla nostra anteprima di Windows 10! Non avete una licenza? potete acquistarla subito dal Microsoft Store: Versione Home (135€), Versione Pro (279€).

Requisiti di sistema

Prima di procedere, verifichiamo i requisiti di sistema del computer che vogliamo aggiornare. Se non disponete almeno delle specifiche seguenti non potete passare subito a Windows 10. In questo caso valutate se lasciar perdere o eseguire un update al vostro PC seguendo il nostro Starter Kit dedicato all’assemblaggio:

  • Sistema operativo aggiornato: tutti i pacchetti installati tramite Windows Update (Windows 7 SP1, Windows 8.1 Update)
  • Processore: 1 GHz
  • RAM: 1 GB per sistemi a 32 bit, 2 GB per sistemi a 64 bit
  • Spazio su disco rigido: 16 GB per sistemi a 32 bit, 20 GB per sistemi a 64 bit
  • Scheda video: supporto alle DirectX 9
  • Display: risoluzione minima del display da 1024 × 600 pixel

Avete tutti i requisiti minimi e potete proseguire all’update? ottimo, allora vediamo come aggiornare!

La strada da scegliere: USB, download diretto e Windows Update

Aggiornare a Windows 10 è un’operazione che può seguire più strade. Distinguiamo principalmente due casi, ovvero l’aggiornamento diretto in rete e quello in modalità offline.

Aggiornare a Windows 10 Aggiornamento via USB: è consigliato soprattutto a coloro che dispongono di una versione Windows 10 Technical Preview, distribuita in anteprima. Utilizzando un supporto USB ed eseguendo una nuova installazione di Windows, il vostro PC sarà stabile, pulito e non risentirà della presenza della versione di anteprima, ovviamente più lenta e ricca di bug. L’update via USB (potete usare una chiavetta USB classica, meglio se USB 3.0 e da almeno 4 GB) è inoltre l’unica soluzione appetibile per eseguire l’installazione su un PC sprovvisto di una connessione ad Internet attiva. La soluzione potrebbe essere anche molto comoda se avete svariati dispositivi da aggiornare alla stessa versione di Windows 10 (tutti a 32 bit o tutti a 64 bit, edizione Home piuttosto che Pro), per i quali scaricherete solo una volta la release finale.

Aggiornare a Windows 10 Aggiornamento via rete: la soluzione ideale se disponete di un unico PC primario da aggiornare dotato di una connessione ad Internet attiva. L’update può essere eseguito tramite uno strumento messo a disposizione da Microsoft, dotato di una interfaccia semplice e immediata, o semplicemente tramite Windows Update. È la procedura consigliata anche nei casi in cui disponete di più PC Windows da aggiornare con tipologie di edizioni differenti di Windows (Es.: Windows 8 Pro su un PC, Windows 8 semplice su un altro).

C’è da precisare quindi che l’aggiornamento cambia anche la tipologia di versione, per cui vediamo nel prossimo capitolo le precedenti versioni di Windows, sulla carta, cosa diventano.

Edizioni

Per rappresentare al meglio il cambiamento di edizione dopo l’aggiornamento a Windows 10 utilizziamo due tabelle realizzate dalla stessa Microsoft. Vediamola di seguito.

Aggiornare a Windows 10

Come potete dedurre dalla seguente grafica le versioni di Windows, con la release 10, sono state ridotte. Windows 7 Starter, Home Basic e Home Premium passano in automatico a Windows 10 Home, taglio di base anche per Windows 8.1 in versione classica. Per tutti gli utilizzatori di Windows 7 Professional, Windows 7 Ultimate, 8.1 Pro, 8.1 Pro for students e 8.1 Pro con Windows Media Center, si passa ufficialmente a Windows 10 Pro (Windows Media Center è però stato rimosso definitivamente).

Windows Phone 8.1 diventerà invece Windows 10 Mobile, giusto per fare chiarezza. Procediamo con la procedura di aggiornamento!

Aggiornamento via rete

Il PC da aggiornare è quello su cui vi trovate in questo momento e avete una connessione Internet a disposizione? molto semplice: la soluzione più rapida per aggiornare a Windows 10 da Windows 7 o 8 è sicuramente un update via rete. Come si esegue? è davvero molto semplice.

Prima di tutto è necessario scaricare un tool apposito disponibile presso la pagina ufficiale Microsoft. Qui dovremo scegliere se scaricare la versione a 32 o a 64 bit, in base all’architettura di Windows presente sul PC da aggiornare. Non conoscete l’architettura del vostro sistema? basta andare su Pannello di controllo > Sistema e sicurezza > Sistema e reperire l’informazione al paragrafo Sistema, sottoparagrafo Tipo Sistema.

Aggiornare a Windows 10

Effettuato il download e avviato lo strumento tramite doppio click, accediamo ad un wizard che ci guiderà nell’aggiornamento a Windows 10. Tutto ciò che c’è da fare è scegliere l’opzione “Aggiorna il PC ora” attiva di base, e cliccare su Avanti. A questo punto verrà eseguito il download di Windows 10 nella corrispettiva edizione in base alla versione di Windows 7 o 8 su cui state operando: non dovrete scegliere nient’altro, l’aggiornamento sarà automatico – questo potrebbe necessitare di qualche ora, in base alla velocità della vostra connessione ad Internet.

Aggiornare a Windows 10

Ultimato il download e preparata la pennetta ci verrà chiesto di accettare le classiche condizioni di utilizzo e, successivamente, avverrà l’installazione. Alla fine di tale processo il PC verrà riavviato, e verrà ultimato il tutto: complimenti, siete arrivati su Windows 10!

N.B.: l’aggiornamento a Windows non implicherà alcuna perdita di dati su disco!

In alternativa, se non riusciste a scaricare il tool di Microsoft oppure dovessero verificarsi altri errori, potete contare su Windows Update. Il sistema di aggiornamento integrato in Windows 7 e Windows 8 dovrebbe dal 29 luglio mostrarvi una schermata dedicata proprio a Windows 10!

Aggiornare a Windows 10

All’interno di questa troverete anche i dettagli sulla dimensione del download, che verrà scaricato e successivamente, come tutti gli altri update, installato – richiederà un riavvio.

Aggiornamento via USB

L’aggiornamento via USB richiede lo scaricamento di un tool reperibile presso la pagina dedicata Microsoft. Qui dovremo scegliere se scaricare la versione a 32 o a 64 bit, in base all’architettura di Windows presente sul PC da aggiornare. Non conoscete l’architettura del vostro sistema? basta andare su Pannello di controllo > Sistema e sicurezza > Sistema e reperire l’informazione al paragrafo Sistema, sottoparagrafo Tipo Sistema.

Aggiornare a Windows 10

Scelto e scaricato il file, lanciamolo tramite doppio click. Qui comparirà, a questo punto, un wizard molto semplice. Scegliamo nel nostro caso la seconda opzione che ci viene proposta a schermo, ovvero “Crea un supporto di installazione per un altro PC“. Tale opzione ci consentirà quindi di inserire una versione installabile di Windows 10 su una chiavetta, da inserire poi sul PC da aggiornare.

Aggiornare a Windows 10

Cliccando su Avanti ci viene mostrata un’altra schermata, dove dovremo scegliere Lingua, Edizione e Architettura. Per la Lingua, scegliete ovviamente italiano (o altri idiomi, in base alla vostra preferenza), in Edizione scegliete, facendo riferimento alla tabella delle varie Edizioni sovrastante. Nella maggior parte dei casi il PC che sfruttate è Windows in edizione semplice. In Architettura sarà necessario indicare l’architettura del sistema operativo da aggiornare.

Aggiornare a Windows 10

A questo punto, tramite la nuova schermata, potremo scegliere (attivo di default) di trasferire il contenuto del nostro Windows 10 su una unità flash USB. Nel caso in cui voleste masterizzare un DVD qualora foste dotati di un lettore sul computer da aggiornare, allora cambiate l’opzione su File ISO.

Andando ancora avanti dovremo selezionare la chiavetta USB fra quelle connesse, tenendo presente che tutto il relativo contenuto, proseguendo con l’operazione, verrà cancellato per fare spazio ai file di Windows.

Aggiornare a Windows 10

Scegliete quindi una chiavetta che non vi serve o che avete preventivamente svuotato. Il tool procederà a scaricare Windows 10 – è possibile siano richieste un paio di ore, in base alla velocità della vostra connessione ad Internet – per poi trasferire il tutto sulla vostra chiavetta.

Visualizzata la schermata di conferma, ci siamo: la nostra USB con Windows 10 è pronta! A questo punto non dovremo fare altro che collegarla al PC da aggiornare, aprire la chiavetta tramite Esplora file e fare doppio click sul file setup.exe presente al suo interno. Si aprirà un nuovo wizard, da seguire per ultimare l’installazione.

N.B.: l’aggiornamento a Windows non implicherà alcuna perdita di dati su disco!

Claudio Carelli

 

 

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