Vi segnalo questo portale, in inglese, dove trovi tutte le Mappe delle stazioni metropolitane, molto carino.
Provatelo!
Entrare, uscire o effettuare un trasferimento in una stazione della metropolitana fa parte della routine quotidiana di milioni di persone in tutto il mondo. La configurazione di queste stazioni influisce direttamente sulla mobilità delle persone. Se il tempo potesse essere convertito in denaro, ci renderemmo conto che un minuto trascorso in un trasferimento è più costoso di un minuto passato all’interno di un treno o di un autobus in movimento. Questo costo temporale del trasferimento comprende il tempo di attesa e quello necessario per spostarsi da una linea all’altra. Inoltre, va considerato anche lo sforzo fisico che ciò può richiedere.
Alcune città hanno affrontato seriamente il tema dell’intermodalità, mentre altre non gli hanno dato importanza. Esistono diversi aspetti fondamentali per garantire la qualità dei trasferimenti: la distanza, l’assenza di barriere architettoniche, il coordinamento degli orari e un buon sistema di orientamento, tra gli altri.
Negli ultimi dieci anni ho disegnato circa 3.396 stazioni di diverse città europee, spinto dalla curiosità di capire come gli ingegneri siano riusciti a collocare stazioni sotterranee con 4 o 5 linee sotto Place de la République a Parigi o Puerta del Sol a Madrid.
Una penna, un quaderno, un po’ di visione spaziale e la volontà di percorrere tutte le scale, i corridoi, le banchine e i mezzanini sono sufficienti per disegnare una stazione. Alcuni disegni possono contenere errori, nonostante cerchi di integrarli con informazioni trovate su internet: mappe storiche, di costruzione e di rilievo, foto e video, oltre a dati sulla lunghezza dei treni.
Albert Guillaumes Marcer
